lunedì 21 agosto 2017

Il mistero dei dorsi dei libri

A quanto pare, un tempo alla Marsilio erano indecisi se stampare i dorsi dei loro libri dall'alto verso il basso o viceversa. Nel dubbio, come si vede in questa copia di Anna Kuliscioff, facevano un po' e un po'.



(Clicca per ingrandire. Grazie a Gabriele, che si chiede: è mai possibile che in tutti questi anni le case editrici italiane non siano riuscite a mettersi d'accordo e orientare i titoli sulle coste tutte allo stesso modo? Invece di far sperimentare ai clienti delle librerie (e dei commessi, aggiunto io) "la frustrazione di scorrere gli scaffali e trovarsi i dorsi dei libri con orientamento casuale destra/sinistra causando veri torcicolli per riuscire a leggere alternativamente i libri inclinando la testa ora verso destra ed ora verso sinistra"?)

2 commenti:

  1. Giusto. Ma nella foto il vero dramma è vedere il libro della Kuliscioff accanto ad uno edito da "il Giornale". :)

    Comunque, in effetti esisterebbe pure un quadro di riferimento abbastanza semplice e stabile (al netto di eccezioni anche significative come ad esempio quella della Reclam Verlag):

    "In texts published and/or printed in the United States and the United Kingdom, the spine text, when vertical, runs from the top to the bottom, such that it is right side up when the book is lying flat with the front cover on top. In books from continental Europe, vertical spine text traditionally runs from the bottom up, though this convention has been changing lately" (https://en.wikipedia.org/wiki/Book_design#Front_cover.2C_spine.2C_and_back_cover_of_the_dust-jacket)

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  2. Invece è utile per chi soffre di cervicale, un po' di esercizio piegando il collo a destra e sinistra fa bene al collo! :P
    Helena

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