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martedì 27 settembre 2016

Un romanzo che non è un romanzo

CLIENTE: "Lei mi ha venduto un romanzo che non è un romanzo!"

LIBRAIO: "…"

CLIENTE: "L'ultimo di Harry Potter. Doveva dirmelo che non è un romanzo, uffa. Mi ha fatto fare una figuraccia."

LIBRAIO: "Mi dispiace... Se vuole può cambiarlo."

CLIENTE: "Certo che voglio cambiarlo. Appena i miei nipoti finiscono di leggerlo ve lo porto seduta stante, ci mancherebbe."

(V. S.)

domenica 25 settembre 2016

la mucca viola

Definirsi professionista informatico non è semplice: solitamente
rientra in questo insieme sia il semplice appassionato di grafica
computerizzata oppure il web master dilettante che colui che progetta
un sistema informativo per la gestione di un impianto nucleare o il
sistema di prenotazione di una compagnia aerea.

Ipotizzando che "il professionista informatico" sia un prodotto è
difficile distinguere il professionista vero da quello improvvisato e
i clienti sono poco preparati dal punto di vista informatico per poter
discriminare tariffe e competenze.

Appunto, una situazione di questo tipo non si rileva in nessun'altra
libera professione. Per esempio gli avvocati, i notai o i medici,
agiscono nell'ambito di confini prestabiliti.

Non si vede un informatico che si improvvisa chirurgo o che convalida
un atto di acquisto di una casa, sebbene si trovano più facilmente
medici dediti all'informatica (con risultati a volte sorprendenti) e
notai e avvocati che provvedono alla redazione di documenti di analisi
del rischio informatico.

Nel libro si offrono spunti interessanti. Ad esempio, per i venditori
che conoscono il livello di qualità dei loro prodotti (e servizi) ma
che non si preoccupano del livello di competenza dei loro acquirenti,
si può arrivare a due conseguenze: o non si crea un mercato, oppure
vengono venduti solo prodotti di qualità scadente.

Infatti, il modello di mercato dei bidoni teorizzato da Akerloff
dimostra che i consumatori, non potendo distinguere beni di alta
qualità da beni di qualità inferiore o scadente, sono disposti a
pagare un prezzo medio che soddisfa solo i produttori di beni di
scarsa qualità.

Anche senza arrivare a questi estremi è indubbio che un'incompleta
informazione porti ad una riduzione del livello qualitativo in un
determinato mercato di riferimento.

I consumatori non sono in grado di riconoscere e valutare
correttamente i beni, perciò i produttori non sono incentivati a
realizzare alta qualità. La soluzione a questa situazione è la pari
informazione tra le parti.

il libro su amazon
http://tinyurl.com/hd5a9rq

kalos bonasia

Figure da colorare

CLIENTE: «Avete quei libri con le figure da colorare? Ma non quelli per bambini. Sa, quelli che si usano adesso per calmare gli adulti troppo esauriti...?»