mercoledì 20 agosto 2014

1775

Cliente: "Scusi, che lei sappia in questo volume sono raccolte tutte le 1775 poesie della Dickinson?"

Io: "Vediamo... Mmmh, difficile dirlo con precisione, qui non c'è scritto."

Cliente: "Può assicurarsene, per favore?"

Io (ridendo): "Se vuole posso contarle a una a una."

Cliente: "Ok."

Io: "..."

Cliente: "Io intanto dò un'occhiata in giro, va bene?"

sabato 9 agosto 2014

Stranger than fiction

Cliente: "Ciao... Che, per caso conosci un blog che si chiama 'L'apprendista libraio'?"

Io (ridendo): "Ehm, sì."

Cliente: "No! Sei tu?! Maddài, non ci posso credere. Sono in vacanza con certi amici, gli faccio 'fammi chiedere qui se conoscono un sito...'. Da paura, quindi sei tu."

Io: "Sì."

Cliente: "Non è che ora scrivi anche di quest'incontro, vero?"

Io: "Ma no, tranquilla. Cercavi un libro o...?"

Cliente: "Oh, no, ero entrata solo per chiedere del sito. Sto già leggendo qualcosa, un romanzo di Franzen. È uno scrittore americano, lo conosci?"

Io: "Sì. Quale stai leggendo?"

Cliente: "Le concessioni."

Io: "Oh."

Cliente: "Che c'è?"

Io: "No, ehm, niente. Allora ci si vede, ok?"

Cliente: "Ok. E non scrivere un raccontino dei tuoi, mi raccomando."

Io: "Promesso... Ciao."

Cliente: "Bella!"

mercoledì 6 agosto 2014

Con quali mani?

«Scusa, mentre fai quella confezione regalo puoi controllare se avete libri per bambini sui pesci?»

domenica 3 agosto 2014

Geronimo

(Il cliente è un bambino sugli undici anni.)

Bambino: "Ciao, scusa, avete il numero quarantacinque di Geronimo Stilton?"

Io: "Vediamo... No, mi dispiace, proprio quello non c'è."

Bambino: "Va bene, grazie. Ciao."

(Raggiunge davanti all'ingresso il padre e la madre.)

Bambino: "Non ce l'avevano."

Madre: "Sì, vabbè, ho capito." (Viene al bancone:) "Senta, il numero quarantacinque di Geronimo Stilton ce l'avete?"

Io: "No."

Madre: "Oh, ok."

(Raggiunge davanti all'ingresso il figlio e il marito.)

Madre: "Niente, non ce l'hanno."

Padre: "Ma com'è possibile? Mi sembrate due... Aspettatemi qua, ci penso io" (Entra e viene fino al bancone a passo di marcia.) "Senta, il numero quarantacinque di Geronimo Stilton ce l'avete?"

Io: "No."

Padre: "Ma è sicuro?"

Io: "Sì."

Padre: "Mh, arrivederci."

(Torna fuori da moglie e figlio.)

Bambino: "Visto che non ce l'avevano? Uffa, ma perché non mi credete mai?"

Padre: "E invece sì, ehm, ce l'avevano."

Madre: "Davvero?"

Padre: "Sì. Solo che l'hanno finito."